EVENTI | IL RICHIAMO DELLA FORESTA

Il richiamo della foresta: Tre giorni nel bosco della Val d’Ayas a parlare di montagna, natura e letteratura; ad ascoltare il richiamo del bosco, a vederlo dipingere, raccontare, sognare, salvaguardare; per arrivare quasi a sentirsene parte.

«Essere riconoscenti con la montagna, per tutto ciò che rappresenta». Questo l’obbiettivo che per Paolo Cognetti, ideatore del festival, deve muovere l’esperienza della prima edizione de Il Richiamo della Foresta. Libertà e bellezza, ciò che la montagna riesce a comunicarci attraverso i suoi paesaggi e le parole di chi ogni giorno la vive e ama. Il Richiamo della foresta è un invito a partecipare e scoprire una montagna autentica e non stereotipata, abitata da chi vuole proteggerla, percorrerla e viverla.

Quando e Dove 

La prima edizione del festival si è svolta il 21, 22, 23 Luglio 2017, organizzata dall’ associazione Gli Urogalli, composta da cittadini e montanari, appena nata ma ambiziosa. L’associazione intende porsi come tramite tra mondi differenti e distanti, ma non certo contrapposti, a partire dalla costruzione di una comune cultura delle terre alte. L’evento si svolge nel Pian dell’ Orgionot, radura circondata da una foresta di larici presso Estoul, paese della Val d’Ayas a 1800m di quota. Il festival si presenta come una festa, un incontro aperto a tutti tra montanari, alpinisti, turisti, letterati e artisti.

Paolo Cognetti e Stefano Torrione

A esprimere il loro amore per le montagne sono uomini e donne che hanno trovato in questo piccolo borgo valdostano, nonostante il progressivo abbandono moderno, una dimensione alternativa a quella dei grandi centri urbani. Una dimensione  in cui attività come la pastorizia e il mantenimento del territorio diventano spunto per raccontare la montagna, i suoi abitanti e le sue caratteristiche.

Il Richiamo della foresta non è quindi solo un’evento culturale ma anche una attiva riflessione tra turisti, abitanti, amatori, sulla montagna come luogo di sperimentazione di uno sviluppo sostenibile e alternativo alla logica di mero sfruttamento del territorio.

Gli eventi 

Paolo Cognetti, Folco Terzani e Nicola Magrin durante il Richiamo della Foresta

Le tre giornate si sono aperte con l’inaugurazione e la presentazione da parte di Paolo Cognetti dei libri “Il ragazzo selvatico” e “Le otto montagne”, per cui l’autore ha vinto l’edizione 2017 del Premio Strega. Nelle giornate successive si sono svolti dibatti e dialoghi tra ospiti e visitatori sulla relazione tra i giovani e la montagna, e i nuovi montanari.

La mostra Alpimagia nel bosco di Estoul

Tra gli ospiti Giuseppe Medicino e Sergio Luzzatto hanno raccontato la montagna con gli occhi e le vite degli scrittori Mario Rigoni Stern e Primo Levi: la montagna come relazione intima con la natura e i selvatici, ma anche come luogo di resistenza. Resistenza al Fascismo, come è stata quella dei due autori, ma anche resistenza all’abbandono e allo sviluppo irrispettoso. Ma anche resistenza delle donne della montagna, come Linda Cottino, Eloise Barbieri, Marzia Verona, Anna Torretta, Anna Ravizza ed Elena Mordiglia, che hanno discusso lo sdoganamento dei ruoli principalmente maschili in montagna.

Nicola Magrin dipinge un acquerello per Il Richiamo della Foresta

Ma la festa ha lasciato spazio anche a concerti ed esibizioni d’arte dal vivo con artisti valdostani o meno: le foto di Stefano Torrione dedicate alla tradizione valdostana (del progetto Alpimagia) sono state esposte nel bosco, così come una serie di opere di Land Art, del tutto integrate nell’ambiente. L’artista Nicola Magrin e altri hanno partecipato dipingendo il bosco e i suoi ospiti con le opere, coinvolgendo i partecipanti al festival nella performance artistica.

 

“Il nido” di Patta Libra, per il progetto Challand Art 

Perchè

Lo scrittore, vincitore del Premio Strega 2017, è tra gli ideatori e organizzatori del festival.

«L’idea era quella di restituire qualcosa alla montagna. Questo posto mi ha dato veramente tantissimo. Non mi piacciono gli irriconoscenti – dice Cognetti, che da anni abita tra Estoul e Milano-. Spesso la montagna riceve scarsa riconoscenza da parte delle persone. Ho iniziato a pensare a che cosa potevo fare per questo posto così bello».

L’idea del festival nasce dall’esperienza di vita tra queste montagne di Cognetti e dalla consapevolezza, nata dal radicamento in questa terra, della necessità di instaurare una nuovo relazione tra città e terre alte, più sostenibile, attenta al rispetto per l’ambiente ma anche finalizzata alla creazione di una dimensione appagante e condivisa sul piano culturale, sociale, economico. La montagna deve diventare centro per una propria caratteristica cultura e società, che si sviluppi in apertura con la città e che non abbia necessità di ricorrere al modero sfruttamento intensivo.

Il festival quindi non è solo intrattenimento, ma anche l’occasione per parlare di montagna e delle sfide che le zone alpine dovranno affrontare nei prossimi anni per risollevarsi dall’abbandono degli ultimi decenni.

Ma Il richiamo della Foresta può anche suggerirci un nuovo modo di avvicinarci e pensare alla montagna: ci mostra l’autentica esperienza e vita nella montagna, nel fascino delle sue vette come nella semplice bellezza della sua quotidianità. Il festival è un chiaro esempio di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale, tradizionale come contemporaneo, e naturalistico della montagna proponendo una via alternativa a quello che è il comune turismo di massa e consumistico degli sport invernali: un avvicinarsi alla montagna per viverla più a fondo, abitarla e capirla più in profondità; un turismo sostenibile e di rispetto che ha un veicolo fondamentale nella cultura nata da questi luoghi, che è tradizione ma anche arte, letteratura, pensiero, che trasmette e lascia al visitatore il profumo del bosco.

Preferisco camminare e vivere in toto questa montagna. Mi rende veramente felice”.

Edizione 2018

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L’edizione del 2018 si svolgerà sempre nel Pian dell’Orgionot  in tra ill 20 e il 22 Luglio. L’organizzazione si sta occupando della raccolta fondi tramite un pranzo di autofinanziamento che si terrà il 6 maggio a Milano presso CasciNet. Per informazioni riguardo all’evento, vi rimando al link.

Per aggiornamenti e ulteriori informazioni:

la pagina ufficiale del Richiamo della Foresta

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