RESIDENZE | Falía*

Falía* viene definita dai suoi creatori:

La scintilla che è in grado di accendere un fuoco. La favilla che scaturisce da un territorio, dalla sua storia, dalla sua cultura. La scintilla del passato, che si propaga nel presente e fa nascere un grande fuoco per il futuro. La favilla dell’arte contemporanea, che accende le memorie passate e le illumina per ri-scoprire sé stessi.

Non c’è bisogno di altra spiegazione delle intenzioni che guidano la residenza. Ponte tra arte contemporanea e territorio, si colloca ai piedi delle montagne della Valle Camonica, presso il comune di Lozio. 

La narrazione proposta da Falía* per orientare il lavoro degli artisti segue il filo di sei personaggi (tre della precedente edizione, tre della nuova) a guidare un percorso nelle leggende e credenze locali. Le loro storie si intrecciano alla produzione degli artisti, in altri casi essa se ne discosta, ma sempre rimangono come atmosfera suggestiva a guidare il lavoro: lo stile espressivo e personale di ogni artista rilegge in modo originale il fascino della tradizione locale.

Dopo una prima edizione nel 2018, la residenza si prepara a una seconda call per il giugno 2019.

Edizione 2018
Todor Andreevski, Naufragio, 2018
Todor Andreevski, Naufragio, 2018

Gli artisti che hanno partecipato alla scorsa edizione di Falía sono stati selezionati dalla Commissione Artistica composta da Matteo Galbiati, Alessandro Mancassola e Alice Vangelisti, affiancata nella scelta da Nicola Ballarini, Enrica Bonadei, Claudio Canossi, Mirto Dusi e Antonio Giorgi.  Gli artisti partecipanti ( trovate qui la lista completa) hanno elaborato, ciascuno attraverso il proprio linguaggio, con modalità contemporanee le radici culturali, le suggestioni ambientali, la storia del luogo.

Tra le opere partecipanti, il ciclo fotografico Sedimenta di Francesca Iovane. La Valle di Lozio si definisce secondo “un inventario scomposto, senza regole fisse o dogmi ma in costante divenire” come sedimentazione di dettagli,  tempi, visioni ed esperienze del carattere della montagna in continua evoluzione.  La fotografia permette di creare un tassonomia complessa nella registrazione di singoli attimi  che permettono di avvicinarsi al “fenomeno e al paesaggio nella sua interezza”.

Francesca Iovane, Sedimenta, 2018  Francesca Iovane, Sedimenta, 2018

Francesca Iovane, Sedimenta, 2018  Francesca Iovane, Sedimenta, 2018

Francesca Iovane, Sedimenta, 2018

Alexia Antuofermo, Paths, 2018
Alexia Antuofermo, Paths, 2018
Open call

La residenza è rivolta ad artisti di ogni età e provenienza a cui è richiesta un’opera site specific, che verrà donata al Comune di Lozio.  Agli artisti è data la possibilità di vivere in profondità il territorio e le sue tradizioni sviluppando le opere sul territorio e operando anche una forma di valorizzazione del luogo e della sua cultura.  

Per gli artisti sono possibili collaborazioni con il museo etnografico la Casa-Museo della Gente di Lozio, che raccoglie testimonianze materiali della civiltà contadina e montana, ma anche con gli abitanti di Lozio.

 La residenza avrà luogo nei mesi di Giugno e Luglio 2019 per una durata dalle due alle quattro settimane, durante le quali gli artisti saranno condotti alla scoperta della Valle di Lozio e della Valle Camonica. La presentazione finale di tutti i lavori e del catalogo generale di falía* 2019 è prevista per il 14 Settembre 2019.

Gli artisti hanno tempo per partecipare alla call fino al 14 aprile 2019, consultando per ulteriori informazioni il regolamento.